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Centralino fai-da-te con Asterisk

Oggigiorno la telefonia si e' evoluta molto. I servizi minimi richiesti anche nei piccoli uffici sono attesa, trasferimento di chiamata, traccia delle telefonate fatte e ricevute, molto spesso si cerca anche di risparmiare qualcosa con le comunicazioni VOIP.

Immaginiamo ad esempio una piccola azienda con 2 sedi. Le comunicazioni quotidiane sono moltissime ed i costi lievitano, seza contare che spesso bisogna ascquistare, installare e manutenere 2 impianti telefonici.

Il VOIP (Voice Over IP, Voce attraverso la rete) consente di ovviare a molti di questi problemi. Un esempio per tutti e' Skype.

Nel caso della telefonia tradizionale dovremmo aver euna o piu' linee telefoniche, un centralino ed un certo numero di apparecchi telefonici per il personale.

Con il VOIP puo' bastare la sola ADSL (purche' di buona qualità) ed un pc anche non troppo recente. Se dobbiamo interfacciare linee tradizionali analogiche o ISDN avremo bisogno anche di appositi convertitori VOIP - PSTN(ISDN).

Vediamo nel dettaglio cosa possiamo fare.

Innanzitutto procuriamoci un PC (un "vecchio" Pentium 4 puo' andare benissimo) ed il software per il centralino VOIP. Il piu' diffuso e' Asterisk dal quale sono poi derivate una serie di evoluzioni e/o personalizzazioni. Io consiglio TrixBox, facile, intuitiva e totalmente guidata via web.

Per le postazioni potete usare dei softphone (software per pc che emulano il telefono) come X-Lite oppure dei semplici telefoni VOIP (come gli SNOM).

L'installazione del centralino dovrebbe durare pochi minuti, visto che 'e basato su una distribuzione linux (CentOs) tagliata su misura.

Una volta installato il vostro software e assegnato un IP Address siamo pronti a giocare con il VOIP.

Accedete al centralino via HTTP

Trixbox

ed effettuate il login come "maint". Vi troverete una schermata simile a questa:

Admin mode

che visualizza lo stato del sistema.

Dal menu Asterisk / free pbx si entra nel vivo della configurazione.

per semplici test e' sufficiente creare 2 o piu' "interni" (extensions), asseganre loro un identificativo (l'interno, appunto), una password ed il gioco e' fatto. Installate x-lite sui pc, usate login e password indicati nelle singole extensions e potete chiamare da un pc all'altro senza problemi.

Se i pc sono in sedi diverse bisogna configurare correttamente i firewall per far passare il traffico VOIP, non solo la porta UDP 5060 che' e' quella standard di autenticazione, ma anche l'intervallo UDP 10.000:20.000 che e' quello utilizzato per trasmettere il flusso audio.

Per chiamare verso l'esterno dovete appoggiarvi ad un fornitore di fonia VOIP (es. Euteliavoip, MCLink) e configurare un Trunk (canale) come indicato dal vostro fornitore ed una "Outbound rule" (regola di uscita) che indirizzi il traffico verso questo canale ad esempio componendo lo "0" prima del numero di telefono da chiamare.

Trunk

In qesto specifico caso il centralino ha 4 canali VOIP (800-803) che sono collegati ad un apparato VOIP - ISDN (Patton Smart Node).

Trunk 2

Come vedete e' piuttosto chiaro, le informazioni necessarie alla registrazione ve le fornisce il carrier.

Route 1  

e questa e' la regola di uscita.  Tutte le chiamate che iniziano con 0 vengono indirizzate verso il Trunk SIP/800.

image

Inquesto caso invece le chiamate che iniziano con 9 vengono indirizzate sulle 2 ISDN collegate ad un centralino tradizionale (Trunk 801 e 802).

Nella configurazione delle estensioni potete anche impostare un indirizzo e-mail per la VoiceMail. La classica segreteria telefonica che vi recapita il messaggio nella casella di posta.

Voicemail

Le configurazioni sono  poi pressoche' infinite, dal momento che potete creare dei "ring group" in modo che una chiamata in entrata venga smistata su tutti i telefoni collegati appartenenti al ring group, oppure che venga rimbalzata a turno su ciascuno, e cosi via.

Potete impostare che il vostro interno squilli per x secondi, e che poi la chiamata venga reindirizzata ad un al tro numero, o il vostro cellulare.

Per configurazioni "spinte" si deve intervenire sui fils di testo della configurazione, ma esistono anche dei software che consentono di stablire cosa succede ad una chiamata in modo visuale attraverso una GUI (visual dialpaln).

Dialpalan

Le chiamate vengono registrate dal sistema in modo quasi maniacale, visibile attraverso il CDR report list

 CDR

o tramite il registro chiamate del FreePbx

CDR 2

Normalmente questi dati sono su un file CSV, ma volendo possono essere dalvati su una tabella MySql (vedi istruzioni)

L'argomento e' molto vasto, questa e' una semplice panoramica delle funzioni di base. Approfondiremo gli aspetti piu' tecnici in ulteriori articoli.

Max.

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