Mi e’ capitato un pc che non era visibile in rete, non rispondeva al ping e non era quindi sfogliabile (Browsable), tuttavia il sistema funziona correttamente e l’utente non lamenta alcun problema.
Noto subito che il servizio “Computer Browser” non e’ avviato. E’ questo servizio, infatti che consente di sfogliare la rete, sia essa basata su dominio che su workgroup.
Il servizio Server invece era correttamente avviato ma il pc non era raggiungibile dagli altri.
Solitamente la prima soluzione e’ verificare che il firewall di windows non blocchi le connessioni dall’esterno. Lanciando il controllo firewall dal pannello di controllo ricevo anche qui un errore.
Spesso succede se il servizio Windows firewall / ICS non e’ avviato.
Cercando nell’elenco dei servizi non ve n’e’ nessuna traccia nonostante il pc sia xp pro SP3 correttamente aggiornato con gli update.
Tento ovviamente l’avvio del servizio browser ma ricevo il messaggio “Il servizio non e’ installato sul sistema locale” e relativo messaggio di errore 1060 nel registro eventi di sistema.
Anche nel registry tutto sembrava ok, il servizio infatti si appoggia a svchost.exe, che viene utilizzato da molti altri processi e quindi funziona correttamente.
Inizialmente ho tentato un windows update e ri-applicazione della SP3 pensando a qualche dll corrotta che faceva i capricci. Tempo perso.
La soluzione:
Non chiedetemi come o perché ma qualcuno ha disinstallato il firewall di windows (non era quello il momento di andare ad indagare) e pare che l’operazione crei parecchi problemi se ci sono delle share attive al momento del misfatto.
Viene in aiuto mamma Microsoft con la KB
http://support.microsoft.com/kb/920074 che indica come reinstallare il firewall. Un semplice comando dal CLI:
Rundll32 setupapi,InstallHinfSection Ndi-Steelhead 132 %windir%\inf\netrass.inf
Apparentemente non succede nulla.
Io non ho riavviato, ed il servizio browser era già attivo quando sono andato a controllare. Il pc sfogliava tranquillamente la rete ed era visibile dagli altri.
Tutto a posto, adesso posso lanciare il setup dell’antivirus da console.
Oggi mi sono imbattuto in un sito da cui e' possibile scaricare una GUI per robocopy. Non ho ancora avuto modo di testarne le funzionalità, ma il fatto che in poco piu di un anno ci siano stati 9 upgrades mi fa pensare che sia abastanza a punto.
Ecco il link:
http://tribblesoft.com/easyrobocopy.aspx
Si possono scaricare sia eseguibile che sorgenti, e la versione di robocopy contenuta nello zip e' la XP026.
HTH
Max
Mi e' capitato di dover installare il CRM di Microsoft su windows server 2008 R2. Benche' le specifiche prevedano una piattaforma a 32 bit (windows server 2003 x86) in inglese e' stato possibile installare anche su un sistema a 64 bit. Cosa piu importante Microsoft supporta l'installazione (vedi
qui), vale a dire che in caso di problemi si puo' avere aiuto dalla casa madre.
L'installazione non e' stata semplice, e richiede alcuni accorgimenti, indicati piu sotto.
Il server che mi era stato preparato dal cliente era ovviamente in italiano. Ho scaricato il language pack ed installato la lingua inglese. Non e' come avere un server nativamente in quella lingua ma al setup va bene lo stesso. Se installiamo su un sistema operativo in lingua differente infatti il setup cerca di installare alcuni servizi con NETWORK SERVICE e non lo trova perche in italiano si chiama SERVIZIO DI RETE.
Durante il setup verificate di utilizzare il setup a 64 bit, altrimenti di default viene installata la versione a 32 bit in modalità compatibile (cartella Program Files x86). Utilizzando la versione a 64 bit invece l'installazione avviene correttamente nella cartella Program Files.
Il database utilizzato era SQL Server 2008 in italiano, anche quello a 64 bit, ed al setup e' andato bene. Ricordarsi di installare anche i Reporting Services.
Il setup di CRM fa alcuni controlli prima di avviare l'installazione, alcuni dei quali davano esito negativo nel mio caso. Piu' precisamente:
1) Impossibile trovare il servizio CISVC
2) Impossibile connettersi al Reporting Server
3) Impossibile trovare il servizio MSFTESQL
Ecco come risolvere:
1) Il servizio CISVC riguarda l'indicizzazione dei files, e' necessario attivare il ruolo file server e selezionare la funzione di Indexing dei files. Verificare che poi il servizio sia attivo.
2) Di default il servizio di repotrting richiede una connessione HTTPS, per cui il setup non riesce a contattarlo, tentando la connessione su HTTP (http://<server>/ReportServer). Per risolvere e' necessario modificare il file di configurazione del servizio che si trova normalmente in %ProgramFiles%\Microsoft SQL Server\MSRS10.MSCRMRPT\ReportingServices\ReportServer\rsreportserver.config. La riga da modificare e' quella che imposta la modalità di connessione: <Add Key="SecureConnectionLevel" value="2"/> cambiando il valore da 2 a 0. Riavviare il servizio, ora dovrebbe rispondere correttamente alle richieste via HTTP.
3) Il servizio MSFTESQL riguarda l'indicizzazione full text di sql che nella versione 2008 e' integrata e non dipende da un servizio a sè. In questo caso e' stato necessario ingannare il setup modificando temporaneamente il nome di un altro servizio. Ho modificato la chiave HKLM\System\CurrentControlSet\Services relativa ad un servizio non utilizzato (sceglietene uno a vostro piacimento) rinominandolo con msfesql. Avviare il servizio.
A questo punto i controlli del setup dovrebbero dare tutti esito positivo e la procedura puo' arrivare a termine.
Una volta terminata l'installazione si puo' fare un test di funzionamento e rimettere a posto la chiave di registro modificata.
A questo punto e' necessario aggiornare alla Update Rollup 8 (la versione attulamente disponibile).
Alcune linee guida (in inglese) sull'installazione del CRM 4.0 si trovano sul
blog ufficiale del CRM.
Ovviamente il sito ufficiale di Microsoft riporta questi problemi, ma
qui suggerisce di installare l'update rollup, ma e' impossibile farlo rpima di aver instalalto il CRM !
Ultimo, ma non ultimo, ricordarsi di utilizzare per il setup un utente che sia Domain Admin, in quanto la procedura deve scrivere in AD per creare alcuni User Group. E' buona norma utilizzare un utente crmadmin che al termine del setup puo' essere riportato a livelli di autorizzazione "normali".
HTH.
Max
Mi è capitato che il pc di un cliente si comportasse in maniera strana, non risolve gli ip address via dns, non prende IP dal DHCP ma “pinga” regolarmente qualunque IP (impostando la configurazione a mano) e riesce anche a connettersi alle share di rete (ma non tutte).
Dopo una breve diagnostica scopro che alcuni servizi in start automatico non partono e generano un errore. Uno di questi è IPSEC, che rifiuta di avviarsi con un errore 10106.
Ho penato non poco a trovare la soluzione e la scrivo qui a futura memoria.
Il problema sta nella configurazione del Winsock che ha qualche parametro non corretto (non ho indagato su chi o cosa li abbia cambiati) o qualche DLL corrotta o non allineata.
Ecco come risolvere:
verificate di avere la password dell’utente administrator locale o comunque di un utente amministratore.
1) Lanciare (da Start/Run) Winmsd, andare su Componenti / Rete / Protocollo.
Nella schermata di destra verificare i componenti installati e se trovate voci diverse da MSAFD o RSVPqualcosa disinstallate la relativa applicazione collegata.
Se questa operazione non risolve o non trovate nulla di strano ecco la seconda strada:
2) Aprite l’editor del registro (start / esegui / regedit)
· Salvate (a scopo precauzionale) le seguenti chiavi selezionandole e scegliendo “esporta”:
· HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Winsock
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\Winsock2
· Dopo averle salvate cancellatele dal registro.
· Riavviate il pc
· Andate sulle proprietà della rete e con tasto destro sulla vostra connessione alla LAN scegliete “Proprietà”
· Selezionate “Installa”, “Protocollo” “Aggiungi…” e scegliete “Disco Driver”
· Nella finestra sostituite A:\ con \windows\inf e cliccate OK
· Nell’elenco selezionate “Protocollo Internet (TCP/IP)” e OK
· Al termine riavviate e verificate che i servizi con start automatico partano regolarmente, compreso IPSEC.
A questo punto il pc dovrebbe funzionare a dovere.
Per correttezza segnalo che le mani nel registry le mettete voi, non mi ritengo responsabile per eventuali danni fatti nella manipolazione delle chiavi (a parte le due che vi ho fatto salvare).
Riporto il bullettin della MSDN appena ricevuto.
I test che ho fatto con la RC di Win7 sono estremamente positivi, anche con soli 512 mb di ram in una macchina virtuale.
Non ho provato la modalità XP, appena ne ho l'occasone vi aggiorno.
Ho anche la beta di Win2008 R2, ma non ho hardware supportato per fare dei test (al momento).
Buona lettura.
Max.
Windows 7 RC: le nuove funzionalità
La Release Candidate di Windows 7 è stata rilasciata: è possibile scaricarla gratuitamente. La precedente versione beta di Windows 7 non sarà più utilizzabile a partire dal primo agosto 2009.
E' ora anche disponibile la beta di Windows Virtual PC, la nuova versione di Virtual PC per la virtualizzazione su Windows 7. Questa versione consentirà il supporto per i device USB 2.0 all'interno delle macchine virtuali e richiederà il supporto hardware dei processori, sfruttando le tecnologie di virtualizzazione AMD-V o Intel-VT.
Gli utenti di Windows 7 Professional, Enterprise e Ultimate con Windows Virtual PC potranno avvalersi di Windows XP Mode: una macchina virtuale con Windows XP SP3 preinstallato che permetterà di far girare applicazioni molto vecchie o non facilmente aggiornabili. Dalla macchina virtuale sarà possibile pubblicare applicazioni lanciabili dalla macchina sulla quale è installato Windows 7, come se fossero installate su quest'ultima.
Per le applicazioni importanti il consiglio è di iniziare subito la lettura del Windows 7 and Windows Server 2008 R2 Application Quality Cookbook e verificare la compatibilità con le prossime release dei nuovi sistemi operativi. Inoltre è già disponibile la Developer Guide di Windows 7 nella library MSDN.
Pochi giorni fa un amico mi chiedeva un sistema comodo, facile e veloce per fare il backup di intere (enormi) cartelle su un disco esterno. In questi casi il semplice drag 'n drop cui ci ha abituato Zio Bill non e' affatto utile. La copia e' lenta e farraginosa e anche da linea di comando i vari copy e xcopy non sono granche' di aiuto. Ecco che miracolosamente mamma Microsoft fa spuntare dal cilindro una utility comodissima: Robocopy. Vediamo cosa e', a cosa serve e come funziona.
Iniziamo col dire che questa utility (Robust File Copy) fa parte del resource kit di Windows Server, e consente la copia anche di interi dischi. Risulta estremamente utile quando si vuole far eun backup periodico dei dati su un portatile senza necessariamente copiare il superfluo.
Alcuni dei principali vantaggi sono:
copia dei soli file modificati
bypass dei permessi di lettura (backup mode solo dalla versione XP010)
mantenimento (o rimozione) delle ACL su dischi NTFS (e dei flag del file)
origine e destinazione su qualunque percorso, share di rete comprese
selezione (o esclusione) di alcuni file, per cartella, estensione o data
spostamento sicuro dei files (NON fare MAI la move da un pc all'altro col drag 'n drop !!!)
possibilita' di monitoring di cartelle
log a video e/o su file
E altri che al momento tralascio.
Non spaventatevi davanti alle numerose opzioni che l'utility mette a disposizione (il manuale .doc conta 35 pagine). Le opzioni realmente necessarie sono veramente poche. Io solitamente uso: robocopy {origine} {destinazione} /e /b /w:1 /r:1 /copyall ed e' piu' che sufficiente. Ovviamente origine e destinazione possono essere percorsi come c:\miacartella oppure \\pc-ufficio\condivisione. ricordarsi di inserire i percorsi tra doppi apici nel caso contengano spazi come ad esempio "c:\Documents and settings\administrator"
Nel dettaglio le opzioni che utilizzo sono:
/e copia tutte le sottocartelle, comprese quelle vuote
/b backup mode, copia il file anche se non ci sono permessi di lettura (utile in molti casi)
/w:1 attesa di 1 secondo in caso di errore
/r:1 ritenta 1 volta in caso di errore
/copyall copia tutte le informazioni sui file
non specifico il tipo di file perche' per default e' già impostato a *.*
Ci sono poi altri mille usi possibili, limitati solo dalla fantasia e.. dalle possibilità dell'utility !
A me ha aiutato durante il trasferimento di files verso share remote (mooolto remote) in cui il retry faceva bene il suo lavoro, oppure nella migrazione di server con la copia notturna dell'intero albero di cartelle e files condivisi con successiva "sincronizzazione" in pochi minuti prima dello spegnimento.
Per agevolarvi il lavoro ho preparato un piccolo file batch che vi consente di fare la copia specificando semplicemente origine e destinazione.
Copiate il listato qui sotto in un file di testo che salverete come copia.cmd (.bat se preferite, ma ormai chi lo usa piu'). ora optrete fare i vostri backup con: copia {origine} {destinazione}. Ho incluso anche una mini guida all'uso del batch che appare se lo lanciate senza parametri. Ovviamente potete modificare i parametri della linea di comando di Robocopy secondo le vostre esigenze.
@echo off
cls
if [%1] == [] goto usage
if [%2] == [] goto usage
if [%3] == [] set log=%1copia_%date:/=_%.log
if NOT [%3] == [] set log=%3copia_%date:/=_%.log
robocopy %1 %2 /e /w:1 /r:1 /b /np /log:%log% /tee
goto done
:usage
echo Utilizzo:
echo copia origine destinazione [log]
echo - origine e' il percorso da cui copiare
echo - destinazione e' il percorso su cui copiare
echo - log (opzionale) e' il percorso in cui creare il file di log.
echo Se omesso utilizza l'orgine.
echo In caso i nomi di origine o destinazione contengano spazi
echo racchiuderli tra " " es: "c:\documents and settings"
goto end
:done
echo lavoro completato.
echo log creato su %log%
:end
Se poi siete pigrissimi potete cercare su Google "Robocopy gui" e trovate alcune interfacce che vi agevolano il lavoro (ma non le ho fatte io...).
Se avete bisogno fate un cenno.
HTH
Max
Scusate il post un po lungo, ma volevo raccontarvi un episodio che mi e' capitato.
Devo reinstallare un server di fascia bassa, questo tipo di macchine non e' provvisto del cd di setup, ma solo del cd di installazione del S.O. originale, che io devo pero' sostituire.
Prendo il cd di Windows 2003 R2 e faccio partire il server, dopo aver caricato tutti i driver presenti per gestire le schede SCSI dei primi del '900 il sistema mi dice che non puo' installarsi perche' non ci sono dischi presenti (in realta' il server ha un controller con 2 dischi da 73 Gb in RAID 1 ).
Bene, penso, gli passo i driver con l'F6... nessun problema.
Trovo miracolosamente il CD del server che contiene tutti i vari driver. Ottimo ! Che fortuna, penso (I volta..)
Metto il cd nel mio portatile, apro la cartella e mi ricordo che il mio portatile NON ha il floppy.
Cerco per l'ufficio una macchina che abbia il floppy, 2 server, 3 portatili e 1 desktop. Tutti totalmente sprovvisti.
Trovo nello sgabuzzino un vecchio PIII cannibalizzato che pero' ha il floppy ! Che fortuna, penso (II volta..)
Smonto il lettore floppy e vado all'unico desktop presente in ufficio, lo apro e... non ha il connettore per il floppy. Grrr ...
Nello sgabuzzino c'e' un pc un po' piu recente, un P4 apparentemente completo. Provo ad accenderlo... funziona ! Che fortuna, penso (III volta..)
uhm, e adesso la password ? ne provo alcune ed al 4° tentativo.. TAH-DAH ! beccata ! Che fortuna, penso (IV volta..)
Ok, adesso posso creare il floppy. Chiedo alla segretaria "hai un floppy?"
... un che ? per farla breve non c'era un floppy in tutto l'ufficio...
Cerco nel solito sgabuzzino e trovo miracolosamente un floppy con i manuali di un vecchio router Cisco. Che fortuna, penso (V volta..)
Ok, adesso lo formatto e copio i files, cosi posso cominciare.
Il floppy non funziona, cambio lettore con quell'altro volante, ma nulla da fare.
Ok, scendo e ne compro uno al primo negozio, ma nelle scale provo a bussare ai vicini che miracolosamente hanno una scatoletta ancora sigilata con ben 10 floppy dentro. Torno con 2 floppy bello trionfante... Che fortuna, penso (VI volta..)
riesco a formattare il floppy ed a copiarci su i drivers.. Che fortuna, penso (VII volta..)
Apro il server per collegare il floppy volante e scopro.. che non ha il connettore nemmeno lui.
Chiavette o dischi esterni USB non vengono riconosciuti...
A queso punto mi rimane solo una soluzione: indosso i panni del sistemista Ninja e scarico nLite, lo installo sul mio portatile, creo un cd di boot di 2003 R2 con i driver del controller e provo a fare il boot.
Il tutto mi e' costato quasi 2 ore..
Finalmente il setup parte e l'installazione va a buon fine....
E' proprio vero che a volte un po di fortuna non guasta... :D
Max.
Qualche tempo fa avevo scritto un
post riguardante un caso di discriminazione in un centro commerciale della catena Carrefour. Bene, qualcosa si e' mosso, anche se non e' poi chiarissimo come sia finita la vicenda.
Qui il post dell'autrice con tanto vi video su Youtube.
A volte fare un pò di casino dà qualche soddisfazione, anche se certi episodi lasciano comunque il segno, e non dovrebbero succedere soprattutto ad un bambino di 4 anni.
Max.
Ciao,
sono venuto a conoscenza da un collega di un episodio di discriminazione accaduo al Carrefour di Assago (MI) qualche giorno fa. Qui l'interessata racconta la vicenda.
Non ho scritto un messaggio di solidarietà al bambino ed a sua mamma. credo che questo fatto debba essere reso pubblico il piu' possibile, come se gridassimo VERGOGNA! a gran voce.
E nel 2015 ci sarà l'expo, speriamo che non sia cosi che ci si prepara all'evento.
Max.
Ho ricevuto questa mail (ma non e' l'unica di questo genere).
Buon giorno,
Vorrei communicarvi che ho duplicato il pagamento
delle bollete erroneamente che dovrebbe essere 202,78euro (totale di
quatro bollete)pero ho pagato anche queli già inclusi nella cifra
202,78 che sono i seguenti:
Fat. 2007563437 - 15,91
2008469106 - 16,75
2007283869 - 44,83
Sarò contento se mi fate necessari modificazione o rimborzo appena
posibile.
Grazie
Distinti Saluti
Abiodun Adekunbi
Ipotizzo che questo voglia raccogliere dei soldi in giro. Anche ammesso che io sia il piu' tonto del mondo, come gli rendo i soldi che lui, poverino, mi ha pagato 2 volte ?
L'unica spegazione plausibile e' che lo paghino per ogni mail inviata, qualunque cosa scriva...
Max