domenica 22 aprile 2012
Per la progettazione di un'applicazione in stile Metro si utilizza ancora XAML e i relativi controlli. Ecco la toolbox con i controlli più comuni:

L'elenco completo dei controlli XAML è il seguente (con "(new)" ho evidenziato i nuovi controlli):
- AppBar (new)
- Border
- Button
- Canvas
- CaptureElement (new)
- CarouselPanel (new)
- CheckBox
- ComboBox
- ContentControl
- ContentPresenter (new)
- Ellipse
- FlipView (new)
- Frame
- Grid
- GridView (new)
- HyperlinkButton (new)
- Image
- ItemsControl (new)
- ItemsPresenter (new)
- ListBox
- ListView
- MediaElement
- MediaPlayer (new)
- OrientedVirtualizingPanel (new)
- PasswordBox
- Popup (new)
- ProgressBar
- ProgressRing (new)
- RadioButton
- Rectangle
- RepeatButton (new)
- RichEditBox (new)
- RichTextBlock
- RichTextBlockOverflow (new)
- ScrollBar
- ScrollContentPresenter (new)
- ScrollViewer
- SemanticZoom (new)
- Slider
- StackPanel
- TextBlock
- TextBox
- ToggleButton (new)
- ToggleSwitch (new)
- ToolTip (new)
- UserControl (new)
- VariableSizedWrapGrid (new)
- Viewbox
- VirtualizingStackPanel (new)
- WebView (new)
- WrapGrid (new)
E' interessante notare anche che alcuni controlli, presenti in Visual Studio 2010 durante lo sviluppo di un'applicazione XAML, non sono presenti in un'applicazione in stile Metro:
- Calendar
- DataGrid
- DatePicker
- DockPanel
- DocumentViewer
- Expander
- GridSplitter
- GroupBox
- Label
- Menu
- Separator
- StatusBar
- TabControl
- ToolBar
- ToolBarPanel
- ToolBarTray
- TreeView
- WebBrowser
- WindowsFormsHost
- WrapPanel
Alcune mancanze non sorprendono più di tanto, vista la differente piattaforma di questo tipo di applicazioni (per esempio la mancanza dei controlli Menu, StatusBar, ToolBar, ToolBarTray e WindowsFormsHost), ma la mancanza di alcuni controlli sorprende un po' di più (per esempio Label, Calendar e WebBrowser).
Sarà necessario approfondire la conoscenza di questi controlli per capire se (come immagino) alcuni dei nuovi controlli sostituiscono i controlli mancanti o se alcuni "vecchi" controlli sono stati estesi per fornire le funzionalità dei controlli che sono stati eliminati.
martedì 20 marzo 2012
Dopo il lancio di HTML5 da parte di Microsoft, molti sviluppatori hanno creduto che Silverlight avesse le ore contate e che quello fosse il primo passo per iniziare a smantellare una tecnologia importante come Silverlight e forse anche Windows Presentation Foundation.
Così non è stato, almeno non fino ad oggi, visto che Microsoft ha rilasciato una nuova versione di Silverlight, la quinta, che porta con sé molte novità. Oltretutto questa nuova versione è uscita appena dopo un anno dal rilascio di Silverlight 4, quindi tutto fa pensare a un grande fermento nell'area delle interfacce utente, destinate alla realizzazione di applicazioni sempre più innovative.
Dobbiamo anche ricordare che WPF, Silverlight e HTML5 non sono sovrapponibili tra loro: ognuna di queste tecnologie ha i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza, quindi non è pensabile, in questo momento, eliminare dal mercato una qualsiasi di queste a favore di qualsiasi altra.
Installazione di Silverlight 5
Non riteniamo di doverci soffermare in modo dettagliato sulla procedura di installazione di Silverlight 5, perché è un'operazione veramente semplice.
E' invece importante sapere che questo prodotto ha due distinti pacchetti di installazione:
-
uno destinato agli utenti ("Silverlight plug-in"), più leggero da scaricare e installare (circa 6,5 MB);
-
l'altro destinato agli sviluppatori ("Silverlight Dev Tools"), per progettare applicazioni Silverlight 5 con Visual Studio 2010 SP1, più corposo (circa 12 MB).
Per scaricare questi pacchetti di installazione potete visitare la pagina http://getsilverlight.net/, cliccare su Download e selezionare il tipo di installazione desiderato.
All'indirizzo http://silverlight.codeplex.com/releases/view/78435, poi, potete trovare "Silverlight 5 Toolkit", un pacchetto che aggiorna i controlli disponibili e aggiunge i template per progettare applicazioni in grafica 3D (in questo caso è necessario aver installato anche XNA Studio).
Nella pagina di download di quest'ultimo prodotto trovate anche l'elenco dei componenti aggiunti da Silverlight 5 Toolkit, raggruppandoli in quattro categorie, in base alla loro stabilità e al loro completamento: componenti "maturi", "stabili", in "anteprima" e "sperimentali".
Vi consigliamo quindi di visitare di tanto in tanto la pagina di download per verificare la presenza di eventuali aggiornamenti.
Le novità principali
I miglioramenti e le nuove caratteristiche riguardano almeno sei aree dello sviluppo: il supporto multimediale migliorato, il supporto migliorato al testo, lo sviluppo di applicazioni business di nuova generazione, il miglioramento delle prestazioni, i miglioramenti alla grafica, le caratteristiche estese del modello di sicurezza "trusted". In più è stato migliorato il supporto agli strumenti di test di Visual Studio.
Miglioramenti al supporto multimediale
I video possono essere riprodotti a velocità diverse, mantenendo normale la velocità dell'audio: in questo modo è possibile riprodurre un video a una maggiore velocità, pur continuando a sentire normalmente la voce. Una delle possibili applicazioni di questa caratteristica è nell'ambito della formazione.
Un'altra caratteristica interessante è la possibilità di riprodurre effetti sonori con una bassa latenza: è possibile far sì che un effetto sonoro possa essere riprodotto immediatamente dopo che l'utente effettua qualche operazione. Questo permette di avere delle interfacce grafiche che interagiscono subito con l'utente anche dal punto di vista sonoro (si pensi ad esempio ai giochi, ai chioschi elettronici e così via).
Altre nuove caratteristiche riguardano la codifica multimediale e la protezione di contenuti.
Miglioramenti al testo
Oltre a una migliore definizione grafica del testo, ora è possibile avere un maggiore controllo sulla spaziatura tra i caratteri e tra le righe di testo.
Inoltre è possibile inserire più controlli RichTextBlocks collegati fra di loro e far fluire il testo da un controllo all'altro, senza soluzione di continuità.
Applicazioni business di nuova generazione
Questa è l'area che ha visto l'introduzione del maggior numero di novità, vediamone qualcuna.
Il PivotViewer costituisce una modalità di visualizzazione molto versatile, permettendo di selezionare e visualizzare le informazioni desiderate in modo dinamico e con transizioni molto veloci da uno stato all'altro. Per un esempio pratico di PivotViewer potete visitare l'indirizzo http://www.hitched.co.uk/wedding-venues/visual-search.htm: potete modificare tutte le selezioni e impostare delle visualizzazioni alternative, ma anche attivare lo zoom con la rotellina del mouse per ingrandire le immagini alla massima definizione.

Non vi bastano più click e doppi-click? Ora è stata introdotta una funzionalità, ClickCount, che vi permette di rilevare click multipli oltre il doppio-click e senza nessun limite (se volete anche decine di click consecutivi). Ovviamente viene rilevato il tempo tra un click e l'altro e se il tempo è sufficientemente lungo, il conteggio dei click ritorna al valore iniziale.
Le finestre di dialogo Open File e Save File ora permettono di impostare un nome predefinito per la directory e per il nome di file.
Per un maggiore controllo sul corretto funzionamento dell'applicazione, ora è possibile inserire direttamente nel codice XAML dei punti di interruzione per verificare il valore delle variabili e per fare il debug del Databinding (l'associazione dei dati ai controlli visuali).
Miglioramento delle prestazioni
Uno dei difetti di Silverlight è sempre stato una certa lentezza, soprattutto in fase di avvio.
Nella nuova versione si è lavorato molto su questo aspetto e si sono ottenuti migliori risultati con la riduzione della latenza di rete, con il rendering accelerato in hardware, con il Multicore JIT per velocizzare l'avvio delle applicazioni e con il supporto ai browser a 64 bit.
Miglioramenti alla grafica
Una delle aree che mostra le caratteristiche più impressionanti, introdotte con la nuova versione, è quella della grafica, soprattutto quella tridimensionale.
Per poter sfruttare la grafica 3D è necessario installare XNA Studio, per poter accedere alla GPU (Graphic Processing Unit) a basso livello.
Come al solito un'immagine è meglio di mille parole, anche se un'animazione renderebbe ancora di più merito alla portata di questa importante novità.

Gli scenari che vengono aperti da questa tecnologia sono molteplici: didattica, medicina, ingegneria, arte, architettura, meccanica e così via.
Caratteristiche estese del modello di sicurezza "trusted"
Uno dei grandi limiti, ma anche uno dei punti di forza di Silverlight, è sempre stato quello di non poter accedere alla maggior parte delle risorse locali da un'applicazione "in browser": infatti, finora la modalità full trust è stata prerogativa delle sole applicazioni "out of browser" (OOB), per questioni di sicurezza.
Ora, con Silverlight 5, possiamo avere delle applicazioni che accedono alle risorse locali in modalità full trust anche all'interno del browser: accesso al file system, invocazione di oggetti COM, pieno accesso ai device (stampanti, scanner ecc.).
Ovviamente non si può concedere la massima libertà a un'applicazione senza qualche forma di controllo: ecco perché l'applicazione deve essere configurata in modo particolare. Allo stesso modo anche il client deve essere configurato in modo specifico per consentire l'interazione da parte dell'applicazione Silverlight.
lunedì 19 marzo 2012
Riprendo il mio post con cui mostravo il codice per inviare un’e-mail con allegato in modo automatico da Visual Basic, anche in formato HTML.
Ovviamente quel codice si riferiva alla possibilità di utilizzare un server SMTP “libero”, senza necessità di credenziali. Ora quasi tutti i server SMTP richiedono le credenziali di accesso e quindi si rende necessario cambiare metodo di connessione, senza contare che potremmo voler effettuare l’invio delle e-mail dal nostro server SMTP.
Ecco quindi il codice necessario:
Public Class Form1
Private Sub Button1_Click(ByVal sender As System.Object, _
ByVal e As System.EventArgs) Handles Button1.Click
inviaMail(Me.TextBox1.Text, Me.TextBox2.Text,
Me.TextBox3.Text, Me.TextBox4.Text, Me.TextBox5.Text,
Me.TextBox6.Text, Me.TextBox7.Text, Me.TextBox8.Text)
MessageBox.Show("Mail spedita!")
End Sub
Sub inviaMail(ByVal SmtpServer As String,
ByVal utente As String,
ByVal nomeMittente As String,
ByVal password As String,
ByVal destinatario As String,
ByVal oggetto As String,
ByVal messaggio As String,
ByVal allegato As String)
' Imposta Mittente
Dim addr As New Net.Mail.MailAddress(utente, nomeMittente)
' Imposta Destinatario
Dim dest As New Net.Mail.MailAddress(destinatario)
' Imposta E-Mail
Dim mess As New Net.Mail.MailMessage(addr, dest)
' Imposta oggetto
mess.Subject = oggetto
' Imposta tipo messaggio (HTML o testo)
If Me.CheckBox1.Checked Then
mess.IsBodyHtml = True
Else
mess.IsBodyHtml = False
End If
' Imposta corpo del messaggio
mess.Body = messaggio
' Imposta allegato
Dim attach As New Net.Mail.Attachment(allegato)
mess.Attachments.Add(attach)
' Connessione al server SMTP
Dim smtpcl As New Net.Mail.SmtpClient(SmtpServer, 25)
' Imposta credenziali di accesso
Dim cred As New Net.NetworkCredential(utente, password)
smtpcl.Credentials = cred
' Invio e-mail
smtpcl.Send(mess)
End Sub
End Class
Potete implementare l’interfaccia grafica come volete, ma nel codice sono stati previsti 8 controlli di tipo TextBox: ciascuno di questi rappresenta, nello stesso ordine, gli argomenti passati al metodo inviaMail. Inoltre ho utilizzato un controllo CheckBox per impostare il tipo di messaggio: se selezionato = formato HTML, se non selezionato = formato testo.
Ovviamente, nei campi relativi al server SMTP, al nome utente e alla password dovrete inserire quelli che vi vengono forniti dal vostro provider.
domenica 11 marzo 2012
Un piccolo appunto: l’installazione di Visual Studio 11 Beta non permette di selezionare i linguaggi e i componenti da installare, ma installa tutto quanto, compreso SQL Server Express, anche se è già installato SQL Server 2012.
Al momento non è troppo importante, dato che sappiamo che è una Beta e che quindi la modalità di installazione potrà cambiare anche drasticamente nella versione finale. Unico inconveniente, quindi, peraltro limitato, è dato dall’occupazione di oltre 8 GB di spazio su disco, a cui si aggiungono gli eventuali file dell’help on line locale.
lunedì 12 marzo 2012
Nell’interfaccia Metro potete anche avere una visualizzazione più compatta dei programmi installati. E’ sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse in un’area vuota dell’interfaccia Metro e apparirà una barra con il pulsante “App Apps”:

Cliccando sul pulsante, la visualizzazione diventa così (ho diviso lo schermo in tre immagini per renderlo più leggibile):



sabato 3 marzo 2012
Ecco un’immagine che raggruppa le “tiles” dei due prodotti:

giovedì 1 marzo 2012
All’avvio dell’installazione di Windows 8 CP (nel mio caso all’interno di una virtual machine, ma è indifferente), appare questa immagine, forse per far capire che l’operazione è in fase di avvio:


Da ieri sono scaricabili le ISO di Windows 8 Consumer Preview e di Visual Studio 11 Beta, entrambi in lingua inglese e in poche altre lingue, anche se per il momento non è stata prevista la localizzazione in italiano.
Il nome “Consumer Preview” indica semplicemente che per sviluppare Windows 8 sono stati coinvolti molti specialisti indipendenti e clienti, ma si tratta comunque di un prodotto Beta. Come sempre in questi casi, quindi, non utilizzate i prodotti su macchine di produzione.
Per quanto riguarda Visual Studio 11 Beta, questo esce con una licenza Go-Live che significa che potete utilizzarlo anche per la produzione di software destinato alla vendita o comunque alla distribuzione. Attenzione però che la licenza Go-Live vale solo se lo installate su Windows 7, mentre non vale se lo installate su Windows 8 CP.
Anche se lo sconsiglio, potete installare Visual Studio 11 Beta side-by-side con Visual Studio 2010 senza problemi. Attenzione però che viene installato anche .NET Framework 4.5 Beta, un aggiornamento della versione 4.0. Considerando che le ISO non sono in lingua italiana, potreste avere dei problemi se avete installato Visual Studio 2010 in italiano.
WINDOWS 8 CONSUMER PREVIEW
La pagina di riferimento di Windows 8 Consumer Preview è la seguente:
http://windows.microsoft.com/en-US/windows-8/consumer-preview
Qui potete trovare un pulsante (Get it now) che vi permette di arrivare alla pagina di download:
http://windows.microsoft.com/en-US/windows-8/download
In questa pagina trovate alcune informazioni sul prodotto e potete registrarvi fornendo la vostra e-mail e la nazionalità. In questo modo riceverete informazioni sugli aggiornamenti direttamente nella vostra casella di posta elettronica.
Qui trovate un altro pulsante (Download Windows 8 Consumer Preview) che scarica un eseguibile che vi permetterà poi di scaricare il prodotto.
Personalmente preferisco le ISO e quindi ho utilizzato il link (scritto in piccoli caratteri) che porta a questa pagina:
http://windows.microsoft.com/en-US/windows-8/iso
Qui trovate i link per scaricare le seguenti versioni di Windows 8 CP:
- 32 bit (x86)
- 64 bit (x86)
… e naturalmente le analoghe versioni localizzate in francese, tedesco, cinese e giapponese (purtroppo l’italiano non c’è).
I requisiti di sistema sono moderati:
- almeno 1 GHz di velocità del processore
- almeno 1 GB di RAM (32 bit) o 2 GB di RAM (64 bit)
- scheda grafica DirectX 9 o superiore
Naturalmente per usufruire delle funzioni “touch” dovete avere un monitor o un tablet che lo supporta.
Per accedere a Windows Store e scaricare le applicazioni lo schermo deve avere la risoluzione minima di 1024x768.
Infine, ecco l’indirizzo del nuovo blog dedicato a Windows 8, da visitare di tanto in tanto per leggere le news: http://blogs.msdn.com/b/windowsappdev/.
VISUAL STUDIO 11 BETA
La pagina principale del prodotto è la seguente:
http://www.microsoft.com/visualstudio/11/it-it
Se volete scaricare la ISO non cliccate sulla “tile” Installa Ultimate Beta ma cliccate su Scarica la versione Beta. Qui troverete le tile per scaricare i seguenti prodotti:
-
Visual Studio 11 Beta: Ultimate, Premium, Professional e Test Professional;
-
Team Foundation Server: TFS, TFS Express, Team Explorer e Team Explorer Everywhere
-
Visual Studio 11 Express (versione “web”): Express for Web, Express for Windows 8 e TFS Express;
-
altri prodotti standalone: .NET 4.5 Beta, Agent for Visual Studio 11 Beta, IntelliTrace Collector for Visual Studio 11 Beta, Feedback Client for Visual Studio 11 Beta, Remote Tools for Visual Studio 11 Beta, Visual Studio Shell, Visual Studio SDK.
Ho evidenziato e sottolineato i prodotti che vi consiglio di installare per provare tutta la potenza di Visual Studio 11 Beta.
Infine, ecco alcuni post del team di sviluppo che possono esservi utili:
Infine, ecco alcune immagini…














domenica 26 febbraio 2012
Ecco alcuni screenshot di Visual Studio 11 Beta (clicca sull’immagine per vederla intera).












mercoledì 7 marzo 2012
Tenete bene in mente questo schema, perché su di esso si baserà tutto il ciclo di sviluppo futuro

sabato 25 febbraio 2012
Visual Studio 11 Beta e .NET Framework 4.5 Beta stanno arrivando: la data scelta per il rilascio pubblico è il 29 Febbraio 2012. Occasione ghiotta per iniziare a capire tutte le novità in un prodotto Beta che si avvicina molto di più a quello che sarà il prodotto finale.
Ovviamente finora abbiamo avuto a disposizione Visual Studio 11 Developer Preview (una “pre-beta”), ma con forti limitazioni sui tipi di progetti realizzabili, perché i template disponibili erano solo quelli relativi all’interfaccia Metro.
La nuova beta avrà un interfaccia utente molto diversa da quella a cui Visual Studio 2010 ci ha abituati, pochi colori, icone completamente nere, temi chiari o scuri e così via.
Per iniziare ad esplorare le novità e vedere con i vostri occhi la nuova interfaccia utente, potete dare un’occhiata ai seguente blog post:
Ovviamente potete fare riferimento anche al portale dedicato a Visual Studio 11:
Dal confronto dei vari elementi dell’interfaccia utente tra Visual Studio 2010 e Visual Studio 11 Beta, sinceramente, trovo che sia un’impoverimento dell’interfaccia, perché preferivo la versione “multi-color” di VS 2010. Dicono che così, con meno colori, ci si distrae di meno da quello che dobbiamo fare... Vedremo se sarà vero. Forse sì, ma mi dispiace.
mercoledì 7 marzo 2012
L'uscita di Windows 8 Consumer Preview sta suscitando molto fermento tra gli sviluppatori, perché introduce molte nuove caratteristiche. Anche il modo di sviluppare le applicazioni ne risentirà fortemente, soprattutto per l'introduzione della nuova interfaccia Metro che avvicina sempre di più i (finora) diversi mondi delle applicazioni desktop, di quelle per tablet e per gli smartphone.
Per prendere confidenza con tutte queste novità, Microsoft Italia ha organizzato nella sua nuova sede di Peschiera Borromeo, al Microsoft Innovation Campus, un evento totalmente gratuito e in italiano, nei giorni 19 e 20 Marzo 2012.
Nella prima giornata si potranno incontrare i maggiori esperti italiani e internazionali, toccare con mano i nuovi device e conoscere i principi di sviluppo con Metro. Per iscriversi alla prima giornata, potete fare riferimento alla seguente pagina: http://bit.ly/w5VmNH.
Il giorno successivo sarà possibile, invece, partecipare al laboratorio pratico per iniziare a sviluppare le applicazioni per Windows 8, con il supporto degli esperti di Microsoft e delle Community tecniche. Dato che i posti sono poche decine, per partecipare al laboratorio del 20 Marzo vi consigliamo di iscrivervi al più presto al seguente indirizzo: http://bit.ly/ADN971.
Non è finita qui! Alla pagina http://bit.ly/yohLtx potete consultare tutti gli eventi che sono stati organizzati in giro per l'Italia ed effettuare l'iscrizione a quelli che vi interessano e che sono più vicini a voi. Detto questo, cosa aspettate a iscrivervi?
domenica 12 febbraio 2012
ISBN 978-1-118-02195-8
Autore: Istvàn Novàk
Editore: Wrox
Pubblicato da Wiley Publishing Inc.
Interamente a colori
Prezzo: 39,99$ (USA), 47,99$ (CAN)
Le recensioni sui libri pubblicati da Wiley sono ormai un appuntamento fisso, per me.
Questa volta la recensione riguarda un interessante libro per imparare a sviluppare applicazioni con Visual Studio LightSwitch: "Beginning Visual Studio Lightswitch Development", scritto da Istvàn Novàk. L'autore lavora per un'azienda ungherese, nel 2007 è diventato Microsoft MVP e nel 2011 è stato nominato Microsoft Regional Director.
Ho già avuto modo di scrivere su Visual Studio LightSwitch, sia nel mio blog dedicato (http://lightswitchitalia.wordpress.com/) sia in un articolo per la rivista "ioProgrammo".
Visual Studio Lightswitch è un ambiente di sviluppo della famiglia Visual Studio, ma orientato a RAD (Rapid Application Development).
I potenziali utilizzatori sono i consulenti IT e gli analisti di business, non propriamente esperti di sviluppo, anche se molti sviluppatori esperti possono comunque utilizzarlo in tutti i contesti in cui è utile poter creare velocemente un gestionale in cui servono maschere associate alle fonti dati. Il libro è pensato proprio per queste tipologie di utilizzatori: consulenti e analisti.
Il libro è dichiaratamente indicato per i "beginners", in quanto permette di avvicinarsi allo sviluppo con Visual Studio Lightswitch a persone non particolarmente esperte in sviluppo.
Ciò non vuole assolutamente dire, però, che il libro sia banale: gli esempi comprensivi di codice Visual Basic e C# permettono anche ai più esperti di trovare spunti interessanti per utilizzare Visual Studio Lightswitch al meglio.
Ogni capitolo prevede una sezione di esercizi da svolgere con le nozioni acquisite nel relativo capitolo. Le soluzioni agli esercizi si trovano tutte alla fine, in un'apposita appendice.
Gli argomenti trattati nel libro sono i seguenti:
Parte I – Una introduzione a Visual Studio Lightswitch
Capitolo 1 – Prototipizzazione e Rapid Application Development
Capitolo 2 – Iniziare con Visual Studio Lightswitch
Capitolo 3 – Tecnologie che stanno dietro a un'applicazione Lightswitch
Capitolo 4 – Personalizzare un'applicazione Lightswitch
Parte II – Creare applicazioni con Visual Studio Lightswitch
Capitolo 5 – Preparare lo sviluppo di un'applicazione Lightswitch
Capitolo 6 – Lavorare con semplici schermate di dati
Capitolo 7 – Lavorare con schermate di dati mater-detail
Capitolo 8 – Utilizzare dati SQL Server esistenti
Capitolo 9 – Costruire e personalizzare schermate
Capitolo 10 – Validazione e regole di business
Capitolo 11 – Autenticazione e controllo degli accessi
Capitolo 12 – Integrazione con Microsoft Office
Parte III – Sviluppo avanzato di applicazioni Lightswitch
Capitolo 13 – Distribuire applicazioni Lightswitch
Capitolo 14 – Utilizzare liste SharePoint 2010
Parte IV – Appendici
Appendice – Risposte agli esercizi
Uno degli aspetti più interessanti di Visual Studio Lightswitch è forse il fatto che rende molto semplice sviluppare applicazioni basate su Windows Azure, senza particolari requisiti né particolari conoscenze. Infatti la base tecnologica di Visual Studio Lightswitch è Silverlight, quindi il mondo del web e della cloud è nelle mani di tutti.
Potete trovare le tecniche di distribuzione di un'applicazione Visual Studio Lightswitch mediante Windows Azure nel capitolo 13.
Come ultimo appunto, mi sono sorpreso molto di constatare che il libro è completamente a colori: immagini, note, tabelle e altri elementi sono veramente piacevoli da vedere. Un particolare che è veramente raro da trovare in libri di sviluppo e programmazione.
venerdì 3 febbraio 2012

Il 28 e il 29 marzo 2011, in occasione del lancio mondiale di SQL Server 2012, si terrà presso il prestigioso Microsoft Innovation Campus la conferenza italiana dedicata all’ultima versione di SQL Server (sede Microsoft, Peschiera Borromeo – MI). All’evento, che accoglierà 200 partecipanti, e aprirà la stagione delle Technical Conferences di quest’anno, saranno presenti più di 10 speaker di fama internazionale e alcuni dei maggiori esperti sul campo.
Trascrivo il comunicato stampa dell'evento, invitandovi ad iscrivervi, se interessati.
SQL CONFERENCE 2012: SOLO 200 POSTI PER L’EVENTO ITALIANO
La prima Technical Conferences del 2012 si svolgerà nel nuovo Microsoft Innovation Campus.
Milano 3 febbraio 2012 – Sono solo 200 i posti disponibili per la sesta edizione della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference che si terrà il 28 e il 29 marzo presso la nuova sede di Microsoft a Peschiera Borromeo (MI).
La conferenza avrà luogo nel periodo in cui il nuovo SQL Server 2012 sarà lanciato a livello mondiale. Duecento partecipanti avranno la possibilità di scoprire tutte le potenzialità della nuova versione seguendo sessioni curate dai più importanti esperti del mondo, alcuni dei quali provenienti dalla stessa Microsoft. Ciascun partecipante avrà la possibilità di creare un percorso di apprendimento personalizzato, scegliendo in anticipo quali argomenti seguire in ogni slot, tra le 20 sessioni in programma. Per facilitare l’agenda, le sessioni viaggeranno in parallelo su due sale e saranno registrate per consentire ai partecipanti la visione differita sul proprio laptop, anche dopo la conferenza.
Ad ospitare l’evento, che aprirà la stagione delle Technical Conferences di quest’anno (www.technicalconferences.it), sarà il prestigioso Microsoft Innovation Campus, la struttura inaugurata presso la nuova sede di Microsoft Italia dove, per due giorni di formazione e focus group, si alterneranno sul palco più di 10 speaker di fama internazionale.
Il team delle Technical Conferences, da sei anni organizzatore dell’evento, ha annunciato che, oltre alle tradizionali sessioni da 75 minuti, ci saranno molte attività di approfondimento, in sale con capienze minori - per facilitare una maggiore interattività - accessibili su prenotazione. Su tutte, la SQL Clinic: Database Administrator e addetti BI avranno l’opportunità di visitare gli specialisti italiani del Microsoft Customer Service and Support (CSS), per mettere in salute il loro SQL Server.
Il programma completo della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 è già disponibile sul sito dedicato (www.sqlconference.it) attraverso il quale è possibile effettuare, interamente online, la procedura di iscrizione, dalla registrazione al pagamento, fino a esaurimento posti. Le Technical Conferences sono presenti anche su Facebook all’indirizzo facebook.com/TechnicalConferences.
Iscriversi per tempo conviene: fino al 2 marzo, sulla homepage del sito, saranno online tariffe molto vantaggiose.
“La Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012 è l'occasione giusta per approfondire tutte le potenzialità di SQL Server 2012” – spiegano gli organizzatori. “I partecipanti potranno confrontarsi con i maggiori esperti sul campo e seguire attività collaterali per un maggiore livello di interattività, il tutto all’interno di una sede innovativa come il Microsoft Innovation Campus”.
sabato 28 gennaio 2012
Su tutti i blog che trattano di sviluppo e di SQL Server è ormai stato annunciato che Microsoft ha deciso la data di rilascio della versione commerciale di SQL Server 2012 (nome in codice "Denali"): il 7 Marzo 2012.
L'evento sarà online e sarà possibile accedere a oltre 30 sessioni dedicate alle nuove funzionalità del prodotto. Per consultare il sito ufficiale dell'evento puntate il vostro browser qui: http://www.sqlserverlaunch.com/.
L'agenda completa è disponibile a questo link: http://www.sqlserverlaunch.com/ww/agenda
Infine, potete registrarvi qui: https://www.sqlserverlaunch.com/ww/Register
Il rilascio della versione definitiva di SQL Server 2012 mi interessa particolarmente, in quanto sto lavorando alla nuova edizione del mio libro "SQL Server 2008 - Guida all'uso" che diventerà "SQL Server 2012 - Guida all'uso", una nuova edizione un po' più orientata agli sviluppatori, piuttosto che ai database administrator e/o ai sistemisti.
Parallelamente, "qualcun altro" sta lavorando a un secondo libro sulla Business Intelligence (Analysis Services ecc.) che costituirà l'altro libro della "coppia" su SQL Server 2012.